Nel momento in cui il TeatroRagazzi diventa incontro tra persone e idee e spazio di disponibilità all’ascolto e alla capacità di trasformarsi, è significativo che, chi lo progetta, sia un’ equipe di esperti in Educazione alla Teatralità e, chi lo realizza quindi, non sia un semplice attore, ma educatore-attore, in grado cioè di promuovere una relazione differente con il pubblico. L’educatore alla Teatralità utilizza modalità di messinscena specifiche e interattive, che aboliscono le divisioni rigide tra le materie di insegnamento e favoriscono una didattica interdisciplinare in quanto, nell’ambito della Teatralità, è prevista la compresenza di tutte le forme espressive: teatro, musica, arti figurative, danza ecc… . Le competenze educative permettono all’attore- educatore alla teatralità, in fase di spettacolarizzazione, di cogliere gli stimoli suggeriti dal pubblico e di concentrare la sua attenzione sul singolo partecipante all’evento, ponendolo al centro della relazione. La capacità attoriale inoltre consente all’educatore di promuovere una cultura teatrale nei giovani educandoli alla fruizione dell’evento teatrale mentre egli stesso agisce sulla scena, accompagnando il pubblico all’incontro col personaggio che rappresenta.Gli educatori alla teatralità realizzano proposte spettacolari diverse per contenuti, durata e modalità di relazione con gli spettatori, a seconda delle diverse fasce d’età e della realtà nella quale viene realizzato l’evento.
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