Archiviazioni mensili: Novembre 2007

Venerdì 14 dicembre 2007
ore 21.00

presso la Scuola Media Statale “E. Fermi”
Piazza A. Di Dio, Fagnano Olona (Va)

nell’ambito della Rassegna

Teatrovunque

Spazio Aperto per Progetti Creativi

Verranno presentati i Saggi degli Allievi
I e II Studio
Anno scolastico 2004-2005, 2005-2006

Ingresso € 5,00

Solamente parlando…
di e con
Elisa Della Corna

Raggi di guerra
di e con
Omar Gallazzi

Zorro, o sea tirste y solitario final
di e con
Leticia Lucioni

L’essenza di una donna
di e con
Elisabetta Pignotti


 

 

Sono aperte le iscrizioni al nuovo

Laboratorio di Educazione alla Teatralità 

Per tutti i ragazzi, giovani e adulti
interessati ad affrontare
un percorso di scoperta e di sviluppo
della propria potenzialità espressiva e relazionale,
sperimentandosi nell’arte teatrale

Gli incontri si svolgeranno il sabato dalle 14.30 alle 18.30
da gennaio a giugno 2008

Per informazioni e iscrizioni
Tel. 0331 – 616550

E-mail: info@crteducazione.it
Web: www.crteducazione.it

 

 

Sabato si è inaugurato un nuovo anno scolastico nella mansarda della Piazza A. Di Dio a Fagnano Olona. Un sottottetto enorme dove, da 10 anni ormai, ogni sabato pomeriggio il Prof. racconta, spiega, insegna, e dove gli Allievi stanno e ascoltano. E vivono. E per ringraziare il Prof. di questi 10 anni gli è stata donata una semplice pergamena con una frase di Vachtangov, una di quelle che lui ripete a ogni inizio di anno scolastico “Per essere un buon attore bisogna cominciare ad essere un uomo buono”. Una frase che ogni allievo si sente ripetere e che nessun attore dovrebbe mai dimenticare. Il CRT Teatro – Educazione non è “solo” una scuola di teatro. Chi lo frequenta trova un Luogo. Un luogo vivo, che si fa forte per il Pensiero che lo pervade. Un luogo dove avviene un Incontro. Dell’Uomo con altri Uomini e dell’Uomo con se stesso.

Nel momento in cui il TeatroRagazzi diventa incontro tra persone e idee e spazio di disponibilità all’ascolto e alla capacità di trasformarsi, è significativo che, chi lo progetta, sia un’ equipe di esperti in Educazione alla Teatralità e, chi lo realizza quindi, non sia un semplice attore, ma educatore-attore, in grado cioè di promuovere una relazione differente con il pubblico. L’educatore alla Teatralità utilizza modalità di messinscena specifiche e interattive, che aboliscono le divisioni rigide tra le materie di insegnamento e favoriscono una didattica interdisciplinare in quanto, nell’ambito della Teatralità, è prevista la compresenza di tutte le forme espressive: teatro, musica, arti figurative, danza ecc… . Le competenze educative permettono all’attore- educatore alla teatralità, in fase di spettacolarizzazione, di cogliere gli stimoli suggeriti dal pubblico e di concentrare la sua attenzione sul singolo partecipante all’evento, ponendolo al centro della relazione. La capacità attoriale inoltre consente all’educatore di promuovere una cultura teatrale nei giovani educandoli alla fruizione dell’evento teatrale mentre egli stesso agisce sulla scena, accompagnando il pubblico all’incontro col personaggio che rappresenta.Gli educatori alla teatralità realizzano proposte spettacolari diverse per contenuti, durata e modalità di relazione con gli spettatori, a seconda delle diverse fasce d’età e della realtà nella quale viene realizzato l’evento.

Troppo spesso le esperienze spettacolari dedicate ad un pubblico giovane sono state minimizzate e banalizzate per contenuti e messaggi, limitandosi ad essere sterili animazioni o centrate sull’aspetto visivo e sensazionale.Il TeatroRagazzi è sempre stato relegato al ruolo di teatro secondario, lontano per forma e contenuti dal teatro ufficiale, il teatro dei “grandi”.L’età prescolare e scolare e, soprattutto l’adolescenza, risultano essere invece periodi della vita nei quali la coscienza critica non è ancora del tutto formata e si fa sentire forte l’esigenza di relazioni vere e costruttive; per questo motivo è necessario che il teatro riesca a creare una comunicazione autentica coi giovani spettatori e favorisca un’educazione alla relazione intesa come partecipazione.

La potenza comunicativa dell’evento teatrale come forma espressiva artistica risulta essere patrimonio comune e certezza ormai assodata; nel momento in cui il teatro pone domande o riesce a dare risposta a un bisogno, culturale o esistenziale, presente in coloro che ne fruiscono, ecco che diviene vero strumento educativo. L’andare a teatro non è più solo spazio per una possibilità di incontro con altre persone, con gli attori e con un messaggio ma il semplice spettacolo diventa, per lo spettatore, vero e proprio momento di cultura e di lavoro su di sé. Lo spettacolo teatrale consiste in un evento irripetibile e che si esaurisce nel “qui e ora”: lo spettatore assiste agli eventi della scena in un tempo che è reale e autentico.Lo spettacolo teatrale si differenzia da altre forme artistiche perché permette al fruitore di conoscere solo ciò che vede in scena, spetta dunque allo spettatore riordinare i fatti visti e comprendere la causa e l’intenzione di ogni azione osservata.Nell’attuale contesto culturale viene progressivamente a deteriorarsi e a mancare un vero e proprio senso estetico e una cultura del bello soprattutto nei giovani; il teatro è occasione per un’educazione o rieducazione a questo tipo di esperienza. Infine il teatro rappresenta un’ importante occasione per la persona di recuperare il senso comunitario e costruire la propria identità personale in riferimento al gruppo di appartenenza.

Presentazione

Sono numerosi i contesti e i tipi di intervento che possono trarre vantaggi dall’utilizzo di attività psicopedagogiche basate sul sapere e sulle pratiche teatrali.Tali attività sono fortemente coinvolgenti, possiedono una grande valenza comunicativa e possono favorire la creatività e la crescita delle persone, aiutando l’integrazione dei linguaggi non verbali e corporei. La considerazione delle implicazioni psicologiche e pedagogiche di tali attività teatrali le può rendere valide occasioni di conoscenza di sé e degli altri e strumenti per aiutare lo sviluppo affettivo, cognitivo e relazionale di bambini, giovani e adulti.

Finalità

Obiettivo del Master è la preparazione di operatori che sappiano utilizzare, in modo critico e consapevole delle loro potenzialità psicologiche e pedagogiche, metodologie tratte dal mondo teatrale. Tali operatori saranno in grado di progettare e gestire l’applicazione di metodologie teatrali con lo scopo di accompagnare e favorire lo sviluppo psicologico dell’individuo in contesti educativi, scolastici, formativi, preventivi, riabilitativi, di animazione, di empowerment, di integrazione sociale, di promozione culturale. Il percorso formativo intende stimolare nei partecipanti consapevolezza di sé, capacità di osservare e di assumere punti di vista diversi, creatività, capacità di decodifica e di espressione delle emozioni, abilità di usare linguaggi verbali, iconici, sonori, capacità di lavoro collaborativi e di gestione delle dinamiche relazionali duali e di piccolo gruppo, capacità di ideare, progettare e gestire progetti di intervento basati su metodologie teatrali.

Destinatari

Le iscrizioni sono aperte a candidati in possesso del titolo di laurea triennale o specialistica (nuovo ordinamento) oppure quadriennale o quinquennale (vecchio ordinamento) e ai diplomati presso Accademie di Belle Arti o Conservatori. Per coloro che hanno conseguito l’attestato di Perfezionamento in Educazione alla Teatralità di 1° e 2° livello è prevista la possibilità iscrizione al Master con corso abbreviato.

Struttura formativa

Il percorso formativo è articolato in moduli della durata di due giornate (venerdì e sabato) ciascuno. I moduli sono distribuiti, con cadenza all’incirca bi-mensile, da aprile 2008 a settembre 2009. Le attività del venerdì (laboratorio teatrale) si svolgono presso il Teatro G. Pasta di Saronno e quelle del sabato presso l’Università Cattolica di Milano. Temi del corso sono: la rappresentazione teatrale e le sue dinamiche, le dimensioni psicologiche del rapporto con i linguaggi artistici, la comunicazione verbale e non verbale e i processi di pensiero che si sviluppano nei vari codici espressivi, i setting e le modalità relazionali di intervento, gli orientamenti psico-pedagogici per l’uso del teatro ai fini della crescita personale, media e nuove tecnologie per la teatralità, i progetti d’attività teatrali in ambito educativo, socio-animativo, culturale, socio-assistenziale, di intervento psicologico.

Modalità di ammissione e iscrizione

 

Il numero massimo degli ammessi è 35.

L’ammissione al Master avverrà sulla base di una valutazione del curriculum vitae del

candidato e di un colloquio individuale con lo staff responsabile, mirato ad accertare motivazioni e attese in relazione al Master.

I candidati devono presentare domanda entro Giovedì 31 gennaio 2008 secondo le modalità indicate su sito internet www.unicatt.it/masteruniversitario/

La domanda dovrà essere correlata di:

certificato di laurea con l’indicazione del voto di laurea e del titolo della tesi (o autocertificazione)

curriculum vitae

ricevuta del versamento del contributo di selezione di € 30,00. Tale contributo non è

in alcun modo rimborsabile.

I candidati idonei saranno convocati dall’ufficio Master per il colloquio.

La Direzione del Master si riserva la valutazione di non attivare il corso qualora pervenisse

un numero di domande inferiore al numero programmato.

La quota di partecipazione è di € 3.000,00 e dovrà essere versata secondo le seguenti modalità:

€ 1.200,00 all’immatricolazione (gennaio 2008)

€ 900,00 entro giugno 2008

€ 900,00 entro settembre 2008

Per gli iscritti già in possesso di attestato di Perfezionamento in Educazione alla Teatralità

di 1° e 2° livello la quota di partecipazione è di € 1.800,00 da versarsi in tre rate da

€ 900,00 ciascuna con le scadenze di cui sopra.

L’Università Cattolica ha stipulato una convenzione con Banca Intesa per la concessione

di prestiti d’onore finalizzati alla copertura delle tasse universitarie.

Per informazioni consultare il sito www.intesabridge.it.

Informazioni

Università Cattolica del Sacro Cuore

Ufficio Master

Via Carducci, 28/30 – 20123 – MILANO

Tel 02.7234.3860 – Fax 02.7234.5202

E-mail: master.universitari@unicatt.it

www. unicatt.it/masteruniversitari